il Progetto

ReligionèNO nasce da questo, nasce da una convinzione precisa:

È irrazionale mostrare la fede.

Questa non è una frase isolata. È il punto di partenza del Manifesto. Per me la fede, quando viene esibita, smette di appartenere alla coscienza e diventa messaggio, persuasione, pressione.

E io sono contro tutto ciò che prova a orientare il pensiero.

Io non seguo chi ha scelto per me. Sono a favore della libertà di pensiero e della libertà di espressione. Sono a favore del dubbio, della ricerca, della responsabilità individuale.

Sono contro tutto ciò che mi impedisce di pensare e di scegliere.

Per questo ReligionèNO non nasce come un brand, e non vuole esserlo. Non cerca appartenenza. Non cerca seguaci. Non cerca approvazione. Non vendo simboli. Offro una posizione.

Questo progetto, oggi, si esprime soprattutto attraverso i libri e i film, che anche voi potete suggerirmi.

I libri e i film, per come li intendo io, non impongono una verità, aprono uno spazio mentale, mettono in movimento una riflessione, costringono a fermarsi. Per questo il sito si sostiene anche attraverso la segnalazione di libri, oltre che attraverso eventuali sponsor e donazioni. Non come fine, ma come mezzo per mantenere il progetto autonomo e per continuare a svilupparlo.

Non appartieni a ReligionèNO. Sei solo davanti alle tue scelte. ReligionèNO non è una comunità. Non è una bandiera. È una presa di posizione individuale.

Non scrivo per ottenere consenso. Non scrivo per compiacere. Non scrivo per costruire un’identità da vendere. Scrivo perché sento il dovere di prendere una posizione.

La mia.

 

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